Lapo Elkann fra mito e realtà

Parlate bene parlate male basta che se ne parli, e Lapo Elkann non fa eccezione!

 

Lapo Edovard Elkann nasce a New York, il 7 ottobre 1977, ad oggi è un dirigente d’azienda e imprenditore italiano, presiede e nel contempo è fondatore e maggior azionista della Italia Independent Group
Lapo fa anche parte del consiglio di amministrazione di Ferrari N.V
E con il suo estro creativo è stato responsabile Brand promotion di Fiat Group, e socio di Garage Italia

Sin qui tutto ciò che riguarda attualmente l’attività lavorativa dell’iconicmen, ma lo sapevate che il rampollo di Margherita Agnelli; ha iniziato sotto falso nome (Lapo Rossi) nell’officina del cugino della mamma, come addetto alla catena di montaggio, e che partecipò anche ad uno sciopero perchè le condizioni lavorative erano pessime? Quando si dice cominciare dalla gavetta!

Lapo ha un sito davvero molto cool, lo puoi trovare qui

Sul social instagram, amikyvolmente, ha più volte pubblicato foto di Lapo Elkann; e debbo asserire che i like ricevuti sono davvero “esagerati”


Lapo
piace, per stile, per la sua iconicità, per essere il cattivo ragazzo che ricorda il “bello e maledetto”, piace perché pare essersi messo le storie di droga e di eccessi alle spalle, per dare un input all’italianità, tramite il suo saper fare!

Chi pensa che siano trovate eccentriche sbaglia di grosso: i vestiti che Lapo Elkann, presidente e direttore creativo di Garage Italia, indossa ad ogni presentazione di un nuovo modello del suo atelier sono un preciso strumento di marketing. Un modo esemplificativo per far capire al grande pubblico fino dove si possa spingere la personalizzazione di un’auto.

Ogni macchina realizzata a mano su indicazione di un cliente infatti ha senso solo se si conosce il cliente stesso. Se si sa quali siano le sue passioni, meccaniche ed estetiche.

I vestiti, dal doppio petto all’abito dal taglio moderno, diventano così un mezzo di comunicazione: auto e persona sono una sola cosa. Si va dal rosso Ferrari al giallo Modena, passando per gessati che sono poi riproposti sulle carrozzerie fino all’ultimo doppio petto celestino usato per la presentazione della 500 Spiaggetta che ricrea quell’atmosfera di Capri degli anni cinquanta e sessanta. Il tutto mixato e “condito” con accessori che arrivano direttamente dal guardaroba del nonno, l’Avvocato Agnelli, indimenticata e indimenticabile icona di stile.

Fonte La Repubblica sezione motori

Lapo Elkann, fra mito e realtà, resta un punto di riferimento per essere un #dapperman all’altezza di ogni occasioni, vestendo spesso con eccentricità, ma con sicuro ritorno d’immagine
Lapo è praticamente il brand di se stesso, e ci  riesce!

 

 

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