Internet è il male assoluto!

INTERNET è il MALE ASSOLUTO

(Clear e Deep Web, la differenza)

A noi tutti piace vivere nel “pulito”, ecco perché la maggior parte degl’internauti, naviga nel Clear Web, nel mondo di Google, Yahoo, Bing, navigando con i motori di ricerca tradizionali, cercando le informazioni che servono, incrementando così un Internet sano e sicuro.

Eppure nell’immaginario collettivo il pedofilo “sta su internet”, gli jihadisti “stanno su Twitter”, le informazioni per costruire una bomba sporca le “trovi online”, e quindi Internet è il male assoluto.

Sbagliato

Quante volte siete stati tentati, sopratutto chi si definisce “smanettone” magari un po’ per sfida, un po’ per curiosità a scoprire cos’è il Deep Web?

Beh, occhio a non fare cavolate e mettervi nei guai seri!

Esiste questo oceano nascosto, profondo e pericoloso, all’incirca più grande 500 volte di quello “pulito”, in questo ambiente “sporco” agiscono trafficanti di droga, esseri umani, terroristi, pedofili governi, e agenzie di sicurezza.

Polizia postale, Servizi Segreti di ogni nazione, navigano volutamente in queste torbide acque, alla ricerca di pedofili terroristi ed affini, non penserete che determinati fenomeni siano perscrutabili semplicemente digitando una ricerca su di un normale motore di ricerca!

Tutto ciò che su Google non c’è, non è indicizzato, per volontà oppure no, lo trovate nel Deep Web.

E’ la differenza di come si utilizza Internet, che fra l’altro in questi giorni festeggia il suo trentesimo compleanno, a fare il bene od il male.

Nel mondo emerso usi Google Bing, Yahoo e altri motori “in chiaro” per cercare una qualsiasi informazione.

Nel Deep Web non esiste un motore di ricerca e gli indirizzi sono sequenze alfanumeriche, ad esempio 1z45k00o11kl23m3334101.onion, recuperabili molto spesso solo tramite servizi come Hidden Wiki.
Una mappa da saper utilizzare, per non farsi del male, e pure tanto.
Leggi bene e poi non dire, “ma io non lo sapevo!”

Cipolla=Onion.

Punto onion invece di .com .it .eu, sono il simbolo basico del software che necessita per entrare nel Deep Web.

E qui entriamo nello specifico, ecco la prima vera parte indispensabile, per varcare il Deep Web, bisogna avere il browser TOR (The Onion Router), liberamente scaricabile ed utilizzabile.

Vuoi provare? Apri Google, inserisci la chiave di ricerca “Tor browser” e lo troverai anche sponsorizzato, li in prima pagina!

TOR non è null’altro che un browser, modificato di Firefox, che offre l’opportunità di vedere gli url .onion e raggiungere “a tuo rischio e pericolo” il Deep Web.

Ora arriva lo zoccolo duro della questione, perché li non ci devi andare.

Perché a me, interessa farti comprendere che, se ci vai senza competenze, spavaldo sperando e pensando che tanto “sò figo sò bello” è la volta buona che ti ritrovi con il disco fisso pieno di materiale sensibile inerente la pedopornografia, la carta di credito svuotata, spiato dalla webcam senza nemmeno saperlo e nelle peggiori delle ipotesi; con le forze dell’ordine che bussano all’uscio, con un mandato di perquisizione, per affiliazione terroristica!

Ovviamente, ciò che ho scritto non ti blocca nemmeno un pochino, vero?

Pensa di dover gestire un disastro del genere, a comprovare la tua buona fede, dichiarando che tu mai e poi mai avresti salvato determinate informazioni, che li ci sei andato solo perché un pochino curioso, ma che ovviamente non potrai mai comprovarlo, poiché in quell’ambiente, nel famoso oceano buio, sono tutti dei megalodonti pronti a mangiare ogni singolo pesciolino curioso, che pensa di fregare il sistema!

Prima di imparare ad avere l’equilibrio necessario ad andare in bicicletta, se ti ricordi bene, qualsiasi età tu abbia, hai usato un triciclo, la bici con le rotelle e poi solo dopo, ti sei sentito tanto sicuro, ad andare in giro anche senza mani sul manubrio.

Quindi assolutamente, non pensare di poter entrare su TOR, e magari loggato ancora su Chrome con un account di Gmail, di metterti a navigare, cercando chissà cosa … pensaci bene, ti ritroveresti a lasciare bricioline di pane come Pollicino nella favola, e a farti trovare di corsa da malintenzionati, che vivono di espedienti online, lasciando nei guai il malcapitato.

 

 

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